Devo andare nello spazio

23,00

In arrivo

ISBN: 9-791-25621-256-9
Autori:
Colore o B/N: Colore
Data di pubblicazione: 15/05/2026
Disponibile in digitale: Sì
Formato e rilegatura: Cartonato 19 X 26
Genere: Puoi rimandare finché la realtà non ti sbatte in faccia, ma che senso ha?
Pagine: 192

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Riccardo Atzeni debutta da autore completo con un romanzo grafico dotato di una qualità rara e mirabile: pur avendo una premessa superficialmente surreale e onirica, la storia è un racconto assolutamente di realtà, in cui l’elemento simbolico non disturba l’empatia che chi legge proverà sicuramente nei confronti del protagonista.
Mocci è un trenta e qualcosenne che fa un lavoro strano: ogni giorno prende la sua utilitaria e va nello spazio a recuperare le cose che la gente perde e vuole recuperare. Non ha un gran rapporto con sua sorella, scrittrice in rapida ascesa, e ancor meno con suo padre, che è malato, forse più gravemente di quel che si crede, e che Mocci non va mai a trovare, inventando sempre nuove scuse, il cui riassunto è che “deve andare nello spazio”. Il che è vero, ma non è un buon motivo per evitare una sana resa dei conti con un genitore che ha deluso il figlio, ma che non merita di essere ignorato così. Tenero, scanzonato, con un orecchio mirabile per i dialoghi e un’ironia deliziosa e mai inopportuna, questo fumetto è un balsamo per cuori scheggiati, e un silenzioso gesto di perdono verso i loro padri assenti.