Yoshihiro Tatsumi è una delle figure chiave del manga moderno. Autodidatta, pubblica manga fin da quando era studente delle medie. Insoddisfatto dei limiti imposti dal gusto di lettori ed editori, insieme a un manipolo di giovani colleghi è stato il pioniere del movimento realistico gekiga, che ha portato la sua carriera a percorrere un binario parallelo a quella del suo mentore, Osamu Tezuka, del quale non è mai stato allievo. Formatosi in un’epoca in cui le Case editrici avevano come mercato principale le librerie a noleggio, Tatsumi (nella storia rappresentato dal suo alterego, Katsumi) sognava un mondo di storie lunghe, non solo destinate a un pubblico infantile o giovanile. In questo ponderoso volume, Tatsumi racconta degli inizi, nel secondo dopoguerra, tratteggiando un affresco doloroso, ma lucido, sul Giappone della ricostruzione e sulla nascita di uno dei più importanti movimenti nella lunga e variegata storia del manga. Un percorso artistico che lo ha portato a essere, letteralmente, marginalizzato dal mainstream giapponese, rendendolo paradossalmente più famoso all’estero che in patria. La nuova traduzione di Prisco Oliva e gli apparati a corredo rendono questa l’edizione definitiva dell’opera più personale del maestro, mancato nel 2015, realizzata in piena collaborazione con i suoi eredi.
Una vita tra i margini
29,00€
In arrivo
Autori: Yoshihiro Tatsumi
Colore o B/N: Bianco e nero
Data di pubblicazione: 30/10/2026
Disponibile in digitale: No
Formato e rilegatura: Brossurato 15 x 21
Genere: Estrema autobiografia
Pagine: 848
Colore o B/N: Bianco e nero
Data di pubblicazione: 30/10/2026
Disponibile in digitale: No
Formato e rilegatura: Brossurato 15 x 21
Genere: Estrema autobiografia
Pagine: 848

