Mar 29

12 commenti su “Evitando le buche più dure

  • Ho letto con piacere i consigli. La mia unica domanda, da aspirante autrice, e’: esistono casi in cui una casa editrice includa un anticipo sulle vendite per autori emergenti?

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    • Michele Foschini dice:

      Luisa, noi per esempio diamo SEMPRE un anticipo anche agli esordienti. Per come la vedo io non è la fama dell’autore a dover determinare se l’anticipo c’è o meno. La ragione per cui è importante è proprio che rappresenta il grado di impegno che l’editore mette sul piatto quando l’autore deve iniziare a lavorare sul libro. Certo, spesso succede di sentirsi dire: hai un libro già pronto? Be’, allora ti propongo un anticipo molto basso (o nessun anticipo), tanto il lavoro lo hai già fatto. Non è la cosa più bella del mondo da dire, ma è un ragionamento che ha un suo senso. (Anche per questo noi non accettiamo quasi mai libri che arrivano già pronti: vogliamo impegnarci e vogliamo lavorarci INSIEME agli autori).

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    • Michele Foschini dice:

      Be’, lì è più facile capire se ti stanno fregando e direi che ciascuno può negoziare per sé. Non sarebbe di pubblica utilità e non è che poi aumenterebbero per aver detto che sono bassi. 🙂

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  • E sui doveri reciproci di evidenza: pubblicità al libro, presenza nelle fiere, comunicati stampa, copie da inviare per recensione, cosa dici? Secondo te andrebbero contrattualizzati?

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    • Michele Foschini dice:

      Le premesse di contratto implicano sempre che l’editore si impegni al massimo per assicurare successo al libro. E’ suo interesse. Non lo reputo necessario, sinceramente, perché non è fondante per il rapporto autore-editore, ma possono essere inclusi, certo.

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    • Michele Foschini dice:

      Se fosse così la frase, avresti ragione tu.
      Se, da un canto, sarebbe giusto che ti fidassi, io comprenderei se tu non lo facessi.
      (Spero che ora sia chiaro.)

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  • Chiara Pegoraro dice:

    Io vorrei solo ringraziarti.
    Sono un’autrice che lavora in un ambito completamente diverso dal tuo (scolastica), ma tutto quello che scrivi è estremamente interessante anche per me, oltre ad essere vero. Il contratto è davvero la prova dell’impegno reciproco, ed è importantissima la relazione che da lì nasce e che si basa sulla fiducia.
    E poi mi hai fatto venire un moto d’affetto per il mio editore perché tutti i ‘paletti’ che l’editore serio deve rispettare sono ampiamente rispettati. Lo sapevo già ma fa sempre piacere avere delle conferme.
    Grazie ancora e continuate così!
    Un abbraccio
    Chiara

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    • Michele Foschini dice:

      Grazie, davvero, per queste parole. Fiducia e comunicazione sono essenziali, nel nostro lavoro. Vanno meritate, così come le parole gentili. Continueremo a farlo!

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