2 commenti su “Foreign Rights – Parte 2 – Selling Comics by the pound

  • Daniel Carrara dice:

    Interessante articolo, come sempre, solo vorrei dare una correzione etnica: l’usanza di avere un cliffhanger a metà di una storia non è una cosa di Disney e Pikappa, ma è una parte della struttura narrativa tradizionale.
    In televisione si chiama punto di risoluzione apparente, un momento nel quale sembra risolversi il problema del capitolo ma si vede che non è vero, e serve per introdurre la pausa pubblicitaria normalmente più lunga (quella di metà episodio).
    In cinema si chiama punto medio, ed è il momento nel quale il protagonista soffre la peggior sconfitta, dalla quale si deve riprendere per poter tornare alla carica con nuova motivazione. Oppure scopre che la ragazza che ama non lo sopporta o sta per sposare un altro (non vale solo per le storie d’azione).
    Nel Cammino del Eroe (che è il modello basico della struttura tradizionale dai tempi della mitologia) è il momento del viaggio all’inferno, quando l’eroe perde tutto e viaggia a un (reale o metaforico) oltretomba dal quale gli costa di più uscire.
    Solo per dire che alcune strutture che sembrano avere ragioni commerciali hanno in realtà origini più remote.

    Rispondi
  • Daniel Carrara dice:

    (Ho passato il correttore e non mi sono accorto: chiaramente è una “correzione tecnica” e non “etnica”).

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare questi tag ed attributi HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>